09/09/16

Maria Attanasio, IL CONDOMINIO DI VIA DELLA NOTTE


Palermo, Sellerio, 2013. Edizione Kindle


Ambientato nel futuro, in parte fantascientifico, questo romanzo è un’allegoria della società contemporanea mercificata, conformista, controllata elettronicamente: una società che vede prevalere “le leggi del mercato e la democrazia dei consumi, in una condivisa visione del mondo in cui l’homo oeconomicus è misura di ogni cosa”.

È un mondo denominato Nordìa, che  ha un “fondale xenofobo di procedure e ordinamenti” tesi a escludere gli stranieri.

È “un mondo minuziosamente monitorato e tecnologicamente avanzato, in cui trovano felice congiunzione innovative applicazioni di sicurezza, passato guerriero e surmodernità. Ordine e vigilanza sono i cardini della vita sociale”.

I personaggi di Rita Massa, scrittrice, e di Lucio Magis, tenore, sono i trasgressori del consenso massificato, lei con la stesura di un romanzo che dice la verità; ed entrambi anche per la storia sentimentale che portano avanti fuori del matrimonio. Verranno neutralizzati dai servizi segreti.

L’ex marito di Rita e la figlia sono gli altri personaggi principali; e al tema del rapporto dei cittadini col potere si aggiungono l’esilità dei rapporti di coppia e le difficoltà delle relazioni intergenerazionali.

Vari elementi intertestuali vengono chiariti nella nota conclusiva.

Allusioni metaletterarie sono inoltre individuabili, per esempio nel brano in cui si auspica una “scrittura allusiva”, che è tanto quella della poetica di Massa quanto quella di Attanasio.


[Roberto Bertoni]