21/07/08

Francesco Macciò, VERSO GENOVA, SULL'AUTOSTRADA

La vedi all’improvviso curvando
sul viadotto la città che si allinea
e non finisce e si accende
nella notte da ponente
fino al cielo. La vedi
sui cristalli appannati
oltre la patina di fumo
dei gasdotti che intride l’asfalto
e stringe da levante fino al mare…

La vedi a pezzi rallentando
sulla rampa di un autogrill, nel grigio
sottocosta un taglio, una sutura
corrosa tra Voltri e Sestri fino al centro.
Poi un liquefarsi di sguardi, un ingorgo
di mani sui marciapiedi
quando ti allontani… se ti allontani
e non sai che ci sei dentro…

[Testo tratto da L'OMBRA CHE INTORNO RIUNISCE LA COSE, Lecce, Manni, 2008]