13/05/18

Marina Pizzi, DAVANZALI DI PIETA', 2008 (Strofe 21-25)

[Jungle with wall... (Cambodia 2008). Foto Rb]




21.

vado a piangere la foggia delle foglie
le giungle al pugno che non sfondano
il muro. la malinconia del dado 
in un incendio di dio atto a non
darsi. lo stipo della pagina si serra
rapidità della pallottola, lotta
prismatica madre di resistenza.


22.

nelle scartoffie a nudo
lo stormo  a giostra delle rondini
il tempo scotto di spostare il verbo
verso le erranze delle celle.


23.

le rondini offuscate dalle rocce
la fatuità del fuoco
nella nullità che scarta
sé nella pienezza del vero.
lontani dal coro delle gioie
i manufatti del sale
le fratture che cedono per orfane.
fannullone l’acrobata vincente
sa far regalo di una zona in anima
di faro di festa di gran girotondo.


24.

nelle ortiche del vespro
le faccende delle truppe
il fantoccio che fa da petto
alla nullità del ciclo.
un po’ alla volta il calamaio del sangue
gira di trottola, torna a far di volta
questa gimcana credula del gelo
la venia della stoffa che si lacera.
la retrovia della nuca dà dolore
alla rarità del ritmo levante.


25.

e non sari che l’aria della sfinge
l’arca in cappio di perdere innocenza.



Le strofe precedenti sono uscite sui numeri scorsi di Carte Allineate.