17/11/11

Gabriella Mignani, LIGURIA, AUTUNNO 2011


[That sealess, bare panorama was also Liguria. Foto di Marzia Poerio]


È la mia terra
ferita d’acqua
dal costato fragile che stilla fango

Senza resurrezione comincerà l’inverno.

Sarà troppo breve
e troppo lunga notte
senza un mattino nuovo
senza più barche in porto
l’acqua è soltanto terra
l’acqua diventa terra
terra che si dibatte terra stretta dai monti
terra che cerca pace

Non più madre, matrigna
il suo ventre disfatto
non già fecondo, osceno
i suoi paesi, aborti
figli di troppi uomini marinai contadini
gente senza più patria:
liguri di confine
liguri di passaggio.

Transumananza inutile
senza una via del sale.